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Category Archives: Pubblicazioni dell’ISPLI

Dizionario del Liberalismo Italiano, Volume I

Il centocinquantesimo anniversario dell’Unità era un’occasione per rimediare ad una lacuna: la mancanza di un Dizionario del Liberalismo italiano, ciò che costituiva un paradosso in considerazione dell’importanza che il liberalismo ha avuto nella storia d’Italia. Gli autori sono storici, economisti, giuristi, critici, giornalisti, tra i maggiori esperti della materia, appartenenti ad indirizzi disciplinari e a scuole di pensiero diversi, che hanno lavorato in piena indipendenza ed autonomia, accomunati dall’interesse scientifico e soprattutto ispirati da un ethos civile. La lettura del Dizionario aiuta a comprendere il passato dell’Italia, con tutte le sue luci e le sue ombre, ma anche il presente, caratterizzato da un deficit di liberalismo, che è una delle cause dell’anomalia italiana rispetto alle grandi democrazie occidentali. Il messaggio che se ne può ricavare è che per un popolo dimenticare le proprie radici significa perdere il senso della sua identità.

Comitato Promotore : Gianpietro Berti, Dino Cofrancesco, Luigi Compagna, Raimondo Cubeddu, Elio D’Auria, Eugenio Di Rienzo, Francesco Forte, Tommaso Frosini, Fabio Grassi Orsini, Giovanni Orsina, Roberto Pertici.

Dizionario del Liberalismo Italiano, II Volume

Dizionario del liberalismo italiano (Tomo II)

Il secondo volume del Dizionario del liberalismo italiano presenta una selezione di biografie di di 404  personalità che hanno fatto parte del “mondo liberale” dagli inizi dell’Ottocento a tutto il ventesimo secolo e cioè dagli anni di preparazione del Risorgimento alla fine della Repubblica.

Si tratta di un corpus che riguarda primi ministri, statisti, leader politici dell’età liberale, personalità che hanno avuto un ruolo nell’antifascismo, nella Resistenza e nella fondazione del sistema repubblicano.
Accanto a loro economisti, filosofi, poeti, scrittori, storici, diplomatici, funzionari dello stato, uomini di cinema, artisti, musicisti ecc.
Le voci sono state redatte da storici, filosofi, economisti, giuristi, musicologi, studiosi appartenenti a diverse scuole di pensiero ed orientamenti culturali, che hanno lavorato in piena autonomia e che hanno in comune l’interesse e la competenza sul tema assegnato.
Dalla lettura del Dizionario esce un quadro interessante di una classe politica e di un ceto dirigente, ricostruito senza intenti agiografici, nè liquidatori, ma realistici e oggettivi, nella convinzione che per dare un giudizio nei loro confronti occorre lasciare liberi i lettori di fare una comparazione con le classi politiche precedenti e con quelle successive

Comitato Promotore: Giampietro Berti, Dino Cofrancesco, Luigi Compagna, Raimondo Cubeddu, Elio d’Auria, Eugenio Di Rienzo, Francesco Forte, Tommaso Edoardo Frosini, Fabio Grassi Orsini, Giovanni Orsina, Roberto Pertici.

I liberali in Assemblea Costituente (1946-1948), a cura di L. Pellè.

Questo libro intende essere uno strumento di conoscenza e di lavoro per quanti vogliano meglio comprendere le vicende del secondo dopoguerra italiano,
nella fase cruciale di fondazione della Repubblica. La parte antologica infatti propone al lettore un’ampia sintesi degli interventi degli esponenti della “grande famiglia liberale”, eletti in Assemblea costituente, preceduti dal lavoro svolto all’interno della Consulta nazionale.
Furono 41 i Costituenti eletti nella lista denominata “Unione democratica nazionale” e fra di loro nomi illustri quali Benedetto Croce, Francesco Saverio Nitti, Vittorio Emanuele Orlando, Luigi Einaudi, Arturo Labriola, che erano stati fra i protagonisti dell’Italia prefascista, ed i più giovani Aldo Bozzi, Epicarmo Corbino, Giuseppe Grassi, Gaetano Martino. A loro, come a tutti gli altri componenti liberali della Consulta nazionale, alcuni dei quali in seguito eletti alla Costituente, si deve un approfondito e generoso impegno, volto a disegnare la Carta costituzionale secondo i principi del liberalismo, quali da molto tempo professavano e praticavano grandi nazioni come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti d’America. Sulla riuscita di questo tentativo, la recente valutazione storiografica appare più aperta che nel passato. E comunque non si potrà non convenire, dalla lettura di questo ampio materiale, come numerose carenze e distorsioni dell’attuale sistema politico istituzionale, ancor oggi presenti, furono preannunciate dagli accorati e competenti interventi dei Costituenti liberali.

“Risorgimento liberale” di Gerardo Nicolosi

Nato per iniziativa di Leone Cattani, diretto da Mario Pannunzio e poi da Manlio Lupinacci e Vittorio Zincone, «Risorgimento liberale» riuscì ad imporsi
come giornale di qualità nel panorama della stampa politica dell’immediato dopoguerra. Portavoce di una concezione rinnovata del liberalismo, sull’organo del PLI si realizzò una vasta aggregazione di intellettuali, che anticipa l’esperienza del «Mondo»,

I Liberali italiani dall’ Antifascismo alla Repubblica, Vol. II, a cura di G. Berti, E. Capozzi, P. Craveri

I liberali italiani dall'antifascismo alla repubblica. Vol. 2La ricostruzione della storia delle classi dirigenti liberali in Italia dal regime fascista alla democrazia repubblicana si focalizza, in questo secondo volume, su due nuclei tematici: da un lato il contributo dei liberali al dibattito sulla politica estera italiana, dall’altro la loro presenza nella vita politica e culturale del Mezzogiorno. In entrambi i casi, lo sforzo degli storici coinvolti nel progetto è stato quello di tracciare una mappa il più possibile ampia ed approfondita di una vasta area politica che non si può ridurre ad un partito o ad una sommatoria di partiti politici. Essa si configura piuttosto come una complessa “galassia” in cui la leadership, l’elaborazione ideologica, la presenza organizzativa e istituzionale pongono costantemente in relazione, in forme varie, istanze radicali, riformiste, moderate della società italiana.

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